sabato 11 luglio 2020

WILD BOYS dei DURAN DURAN (by Raphael)


“The Wild Boys”, storico pezzo dei Duran Duran, non ha certo bisogno di presentazioni: pubblicato nell’ottobre 1984 come singolo di lancio del loro album live “Arena”, all’interno del quale era l’unico brano registrato in studio, ha rappresentato uno dei più grandi successi commerciali della band di Birmingham, un gruppo in grado di vendere oltre 100 milioni di dischi e di dominare, nell’arco degli ultimi 40 anni, le classifiche di tutto il mondo.





“The Wild Boys”, o semplicemente “Wild Boys”, secondo una dicitura abbreviata con cui appare in varie raccolte, è stato il 12° singolo pubblicato dai Duran Duran: scritto da Nick Rhodes, Simon Le Bon, John Taylor, Andy Taylor e Roger Andrew Taylor, il pezzo è stato prodotto dagli stessi Duran Duran e da Nile Rodgers.
Nel 1984 Il brano è arrivato al secondo posto della American Billboard Hot 100, la classifica americana dei singoli più venduti ed al primo posto nelle classifiche di Italia, Germania e Sud Africa, raggiungendo almeno la top 5 anche in altri Paesi come Regno Unito, Irlanda, Austria, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Canada, Australia e Nuova Zelanda ed entrando nella top 20 anche in Francia, Norvegia e Svezia.




Un successo planetario per i ragazzi di Birmingham, che trassero l’ispirazione per il brano direttamente dal romanzo del 1971 “The Wild Boys: A Book Of The Dead”, opera dello scrittore statunitense William S. Burroughs, che il regista Russell Mulcahy – a lungo collaboratore dei Duran Duran – voleva inizialmente trasformare in un film.
Mulcahy propose, infatti, alla band di comporne la colonna sonora, analogamente a quanto avrebbe realizzato pochi anni dopo, grazie alla collaborazione con i Queen, per il suo film “Highlander – L’Ultimo Immortale” (1986).

Da questo progetto ambizioso, invece, presero vita solo questo brano ed il relativo video, girato dallo stesso Mulcahy nei leggendari Pinewood Studios di Iver Heath, nella contea di Buckinghamshire, vicino a Londra e caratterizzato da forti richiami alle atmosfere tipiche del cinema post apocalittico in voga in quel periodo.


( il link del video ufficiale:       https://www.youtube.com/watch?v=M43wsiNBwmo   )


The wild boys are calling – I ragazzi selvaggi stanno chiamando

On their way back from the fire – Mentre si allontanano dal fuoco

In august moon’s surrender to – In agosto la luna si arrende a

A dust cloud on the rise – Una nuvola di polvere che cresce

Wild boys fallen far from glory – I ragazzi selvaggi caduti lontano dalla gloria

Reckless and so hungered – Incoscienti e così arrabbiati

On the razors edge you trail – vi arrampicate sul filo del rasoio

Because there’s murder, by the roadside – Perché c’è stato un omicidio, sul bordo della strada

In a sore afraid new world – In un nuovo mondo sofferente ed impaurito


They tried to break us, – Hanno provato a spezzarci,

Looks like they’ll try again – Sembra che ci proveranno di nuovo


Wild boys never lose it – I ragazzi selvaggi non hanno mai perso

Wild boys never chose this way – I ragazzi selvaggi non hanno mai scelto di

agire così

Wild boys never close your eyes – Ragazzi selvaggi non chiudete mai gli occhi

Wild boys always shine – I ragazzi selvaggi risplenderanno per sempre


You got sirens for a welcome – Avete sentito le sirene di benvenuto

There’s bloodstain for your pain – C’è una macchia di sangue per il vostro dolore

And your telephone been ringing while – E il vostro telefono suona mentre

You’re dancing in the rain – State ballando sotto la pioggia

Wild boys wonder where is glory – I ragazzi selvaggi si chiedono dove sia la gloria,

Where is all you angels – Dove siate tutti voi, angeli

Now the figureheads have fell – Ora che le figure di spicco sono cadute

And lovers war with arrows over – E gli amanti combattono con armi spuntate

Secrets they could tell – Segreti che potrebbero rivelare


They tried to tame you – Hanno provato ad ammansirvi

Looks like they’ll try again – Sembra che ci proveranno ancora


Wild boys never lose it – I ragazzi selvaggi non hanno mai perso

Wild boys never chose this way – I ragazzi selvaggi non hanno mai scelto di

agire così

Wild boys never close your eyes – Ragazzi selvaggi non chiudete mai gli occhi

Wild boys always shine – I ragazzi selvaggi splenderanno per sempre
They tried to tame you – Hanno provato ad ammansirvi
Looks like they’ll try again – Sembra che ci proveranno ancora

Wild boys never lose it – I ragazzi selvaggi non hanno mai perso
Wild boys never chose this way – I ragazzi selvaggi non hanno mai scelto di
agire così
Wild boys never close your eyes – Ragazzi selvaggi non chiudete mai gli occhi
Wild boys always shine – I ragazzi selvaggi splenderanno per sempre




martedì 7 luglio 2020

Attualità Nera: Killer di mezzanotte

Salve-salvino!
Torniamo al fumetto pulp, cioè, torniamo ai pornofumetti anni 80 che però, per nostra fortuna, a volte mettevano in campo dei trucidi polizieschi, magari tratti dalla cronaca nera italiana, di tutto rispetto.

Stavolta, un numero intero di Attualità Nera, quindi tre episodi: il primo, disegnato dall'ottimo Gianluigi Coppola, che si cimenta in una storiaccia di prostitute e prostituti perseguitati da un maniaco.I testi, dato lo stile di scrittura, potrebbero essere di Paolo Ghelardini...
Il secondo, che è un veloce giallo, con risoluzione nelle ultime vignette.
E il terzo, che vede al lavoro il prolifico disegnatore Luciano Bernasconi, che ci evince sulla classica truffa perpetrata ai danni di vecchietti che abitano da soli.


[cliccare le immagini per ingrandirle]







































































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Adios.