mercoledì 20 aprile 2016

Zordon nel caldo corpo di Jane!

Carissimi, cliccate immediatamente qui e rileggetevi il post che analizzava il numero uno di Zordon, scritto da Ennio Missaglia e disegnato da un Bruno Marraffa in splendida forma!
 E ora cerchiamo di capire di cosa parla questa stramba serie di fantascienza ibridata col racconto storico...
Vi ricordo che Missaglia scriverà i primi sei numeri della serie per essere poi sostituito da Carmelo Gozzo mentre Marraffa disegnerà la maggior parte della serie (1-42 e 50-51), anche se in molti numeri sarà aiutato da altri disegnatori.

Col secondo numero vengono definite le origini di Zordon ( e sopratutto: chi cacchio è 'sto Zordon?)
Jane Marlowe è la coprotagonista di questa serie (difatti la troviamo in tutte le copertine), l'altro protagonista è il "pensante" Zordon che sarebbe un essere alieno incorporeo

Gustiamoci le vignette che mostrano il destino di Jane e la nascita della macchina del tempo.
Se andrete avanti con la lettura v'imbatterete in rappresentazioni grafiche di atti sessuali e/o di violenza, siete quindi avvisati!

(gli esseri alieni si trovano nelle profondità marine, all'interno di un'astronave)
gli alieni sono tutti uguali, comunque quello che pensa è Zordon!

cliccando sulle immagini le ingrandite

(tavole scansionate da Charles di VintageComiX.blogspot.com)
 Il "caldo" corpo di Jane viene teletrasportato all'interno dell'astronave





Quindi la nostra Jane, che nel numero uno ci viene presentata come una donna normale (anche se con problemi di ninfomania), si trasforma in una supereroina (praticamente un essere immortale) con nel cervello un ospite alieno in grado di controllarla.
Munitala di una macchina del tempo, al buon Missaglia non resta che spedirla in varie epoche storiche alla ricerca delle più disparate avventure!
Se nei primi due numeri ci troviamo nel far west, nei numeri tre e quattro c'imbattiamo nei Vichinghi.


Gustatevi questa bella sequenza di massacro vichingo:
(vignette tratte da ZORDON nr 3)





e anche la strega vichinga:




ma non c'ha freddo?

Tornata nel 1800, Jane viene affiancata da un ufficiale di marina innamorato di lei e da una ragazzina guardona dotata di poteri telepatici (tanto per aggiungere un altro po' di confusione in questo caos di fumetto)
(vignette tratte da ZORDON nr 5)


Eccoci quindi al sesto numero, l'ultimo scritto dal roboante Missaglia!
Per cominciare un po' di tortureporn (forse un'anticipazione degli hentai genere "tentacle rape"?)

Poi l'eliminazione di due personaggi ingestibili, i cervelli di Robert Foreman e del Professor Morrison:

(quanta delicatezza)
Prima dell'ennesimo salto nel tempo (questa volta nel Paleolitico, alla ricerca delle origini dell'uomo, e non chiedetemi perché che tanto non l'ho capito) una bella lesbo-sveltina -ehm-







Ovviamente...
-notare la pupilla!-


GRUNT!



Una serie ricca di colpi di scena e interminabili cliffhanger, gestiti però un po' a casaccio.
In ogni numero ci sono le immancabili scene di sesso (spesso condite da sadismo o comunque violenza), descritte con didascalie e  dialoghi dai toni magniloquenti che il Missaglia inserisce nel tentativo di amplificare l'erotismo.

Bene, possiamo reputarci soddisfatti, vi ricordiamo che l'intera serie a fumetti è scaricabile da qui.

e ricordate:

Adios!

3 commenti:

  1. Avendo letto tutta la serie, penso di poter affermare con una certa sicumera che la morale della storia sia questa: che tu sia terrestre o una palla luminosa di Saturno, tira più un pelo di gnugna che un'invasione della Terra. :-P

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    1. A Go Nagai non l'hanno mai spiegato...'Sti giappi! :-(

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