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domenica 10 ottobre 2021

IL SEPOLCRO DEL VAMPIRO ( Il Vampiro presenta: Bruno Marraffa!)

Ventinove dicembre del 1973, pochi giorni alla fine dell'anno, immaginiamoci un ragazzino dell'epoca che va in edicola per acquistare IL VAMPIRO presenta pregustando i mostri e le donnine di facili costumi che troverà all'interno di quell'albetto.

Il vampiro presenta era una testata della SEGI (futura Edifumetto) nata nel 1972 e morta (è proprio il caso di usare questa espressione!) nel 1980.

Il sepolcro del vampiro è il numero 26 della seconda annata de IL V.P. e lo abbiamo recuperato dalla ristampa FUMETTI FOLK (agosto 1974) dal meritorio sito VintageComiX di Charles; le vignette del fumetto sono state rimontate (in originale erano due a pagina).

La storia è disegnata da un acerbo (ma già bravissimo nelle scene d'azione) BRUNO MARRAFFA, non sappiamo chi sia il valente sceneggiatore che ci narra le gesta di un'affascinate e anticonformista vampira del (presumiamo dai costumi) 19esimo secolo.

 Buona lettura.


cover di uno psichedelico Ferdinando Tacconi.





































Per scaricarvi tutto FUMETTI FOLK n7, cliccate con fiducia qui.

Adios.

domenica 15 aprile 2018

POMPEA N 1

Vi proponiamo un fumettaccio sexy d'annata!
Facciamo un balzo indietro nel tempo, arriviamo fino al 1972 con un erotico dal sapore boccaccesco, anche se le vicende, in realtà, sono ambientate nell' antica Roma.

L'Edifumetto si chiama ancora Segi, l'esibizione dei genitali nei fumetti non è ancora stata sdoganata, e, ancora una volta, i nostri fumetti attingono molto dall'immaginario cinematografico di quegli anni.
Il Satyricon di Fellini è del 1969, il Decameron e i Racconti di Canterbury di Pasolini sono del 1971 e del 1972.
Dopo il grande successo del fumetto Messalina, quindi, il nostro giornalista/scrittore Renzo Barbieri inaugura la serie di Pompea (nome molto evocativo).

Eccovi quindi il numero uno, che si presenta con un titolo eccezionale: "l'ermafrodita del foro", e lo traduce pure in latino: "hermaphrodita bucium"!
Oltre a varie situazioni comiche, il fumetto ha il coraggio di mostrarci vari accoppiamenti con l'ermafrodita del titolo (tutti strategicamente censurati e suggeriti, mai mostrai in toto) ben prima del fiorire sul suolo italico del fenomeno trans!

Buona lettura.


[Per leggere agevolmente i testi, ingrandite le immagini cliccandovi sopra]

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