lunedì 16 giugno 2014

Kill Killer di Roberto Galati-L'inchiesta / 6_Venezia Noir...

Cari barbagianni in salamoia,
ci fu un tempo (anno di nostro signore 1999) in cui un unico fumettista ideò,scrisse,disegnò e pubblicò un fumetto talmente avanti e trasgressivo che, con solo sei numeri distribuiti in edicola, ne stiamo ancora scrivendo nel 2014.
Il suo nome è entrato nella leggenda e gli stessi addetti ai lavori hanno timore a pronunciarlo quando sono in redazione o a gozzovigliare al ristorante dopo un'estenuante giornata post fiera del fumetto:
KILL KILLER.
Di cosa parlava KK?
Dunque, c'era un tizio rude e fascinoso che aveva deciso di uccidere tutti i criminali che incontrava, una specie di serial killer di serial killer
Mmm...forse ho esagerato!

Era più un tipo così
si chiamava Robert, fra l'altro, ma non era inglese, era slavo e aveva una moglie olandese bisessuale,buddista e calva, una tipa così


E allora, siete pronti per l'ultimo numero uscito in edicola di KK? Siete pronti per le ispirate pennellate di un romantico Galati immortalante Venezia tramite la sua Arte Visionista?

Corrado Roi, fattene una ragione!

Prima d'iniziare con le scan di questo sensazionale numero vi ricordo che, se ve li siete persi, potete tranquillamente leggervi i primi, inimitabili, cinque numeri: 1- 2- 3- 4- 5.
(nel caso di difficoltà nel leggere le pagine del fumetto cliccate per ingrandirle!)
E adesso partiamo con Venezia Noir!
DRAMMA DI UN OMICIDA OMOSESSUALE (!)

Una cosa che non è mai stata spiegata è perché diamine KK rimbalza da una parte all'altra del globo invece di starsene a casa sua! E poi con quali soldi fa tutti questi viaggi? Chi lo paga?
(nella serie è ambiguo se Robert si fa pagare per i suoi omicidi, sembrerebbe piuttosto un hobby)

Siamo a Venezia, nei canali viene ripescato un cadavere che sembrerebbe essere l'ultimo di una serie di omicidi.
Un ispettore calvo si mette a discutere della cosa con un maresciallo lì presente, ad un primo sguardo si sono già accorti che al cadavere manca la GHIANDOLA IPOSIFILITICA (??) o GHIANDOLA PINERALE che dir si voglia (cit. dal fumetto)
ma poi non si diceva "ghiandola PINEALE"? booooh?
E indovinate chi passa di lì per caso? (e si mette subito a ficcanasare?)







Occhio perché questo numero ben lungi dall'essere un noir è piuttosto un giallo classico con indizi sparsi per tutto l'albo, false tracce e risoluzione finale; quindi concentriamoci tutti insieme e proviamo a stare dietro alla trama.

Il giorno dopo questi avvenimenti KK si reca alla biblioteca comunale di Venezia per approfondire 'sta storia della ghiandola pineale.
Ovviamente ne approfitta per fare il cascamorto con la bibliotecaria, tal Nicoletta, e per beccarsi uno schiaffone dalla solita Kitty gelosona.
Di lì passa anche l'ispettore calvo (ma perché?!) che s'informa con Nicoletta dell'identità di KK e Kitty.
Risultati della ricerca in biblioteca? Dall'IPOFISI (ghiandola PITUITARIA) si estrae la SOMATOTROPINA, sostanza che favorisce lo sviluppo degli organi in età adolescenziale(ma ad inizio fumetto s'era parlato della ghiandola pineale o EPIFISI, che casino!), KK si ricorda degli studi di un certo KARL ZEV' HENKER che aveva sviluppato un metodo, tramite questa sostanza, per il cambio di sesso in un soggetto adulto.(plausibilissima questa reminiscenza!)
Probabile quindi che il maniaco sia un omosessuale (sempre lì va a parare Galati!) che vuol cambiare sesso e possibile che il professore lo conosca.
Come rintracciare il professore? Kitty conosce di vista la sua segretaria che frequenta abitualmente un lesbo club (sempre lì si va a parare!) a Venezia.
Ma Kitty e KK non abitano a Londra? Come fa Kitty a conoscere una donna che frequenta abitualmente un lesbo club a Venezia? Booooooooh??



La tipa con la benda è la famosa segretaria.

Occhio al pelato!


"Doriana", questo nome è la chiave per risolvere il giallo!


Non resta che andare all'appuntamento!

Ma che scherzone!
Il nostro eroe esce con le pive nel sacco e si fuma una sigaretta per la strada, e siccome films e fumetti son pieni di coincidenze, t'incontra la bella bibliotecaria Nicoletta che ne approfitta per dargli un passggio in macchina fino a casa di ella, per poi dargli anche qualcos'altro...
"CAVALLO!"

E te pareva!


"E non te la scopare!"
E a grande richiesta...

Minacce al frocio e bestemmione in un'unica tavola!

"A casa mia nessuno potrà accusarti.Nicoletta,ti proteggerò io! Portami la beretta che ho lasciato a casa tua, la mia l'ho dimenticata in ufficio.Kill Killer potrebbe arrivare qui da un momento all'altro!"
Ormai ci siamo, avete capito chi è l'assassino?

Doriana è un cognome??


Incommentabile!


Klan della morte bianca??



Fine dell'episodio e fine della serie!
Che dire cari zombi?!
Siamo riusciti a donare al mondo del web l'analisi dei sei numeri cartacei di KK, dopo quest'ultimo numero Galati e la sua creatura si trasferirono sul web per continuare a vendere, tramite CD-ROM (cd-rom? e che diavolo è??) i nuovi episodi di KK che arriveranno fino al numero 30.
Poi Galati chiuderà baracca e burattini.

Prima di salutarci consentiteci un doveroso ringraziamento al collezionista (nonché fumettista freelance) STEFANO LUPPICHINI che ci ha dato fisicamente i sei albi per effettuare le scan.

Salutiamoci con la speranza di potervi offrire in futuro i cd-rom galatiani e con due immagini:
Realizzato da Stefano Luppichini
Addio Kill Killer!

(e voi continuate a seguirci, a presto!)

giovedì 22 maggio 2014

Kill Killer di Roberto Galati-L'inchiesta / 5_Sexy Killer

Bentornati nell'universo pulp di Roberto Galati e del suo Kill Killer, la rivoluzionaria serie che tentò di svecchiare, nel 1999, il fumetto italiano andando oltre il bigottismo benpensante della maggioranza dei fumetti mainstream italici.

Prima di proseguire con l'analisi del numero cinque vi linko i precedenti quattro: Lascia stare i bambini, Uccidi per me, Moira femmina violenta e Mani sporche .

Il numero che andremo ad analizzare è molto interessante perché è quello in cui Galati prende definitivamente in mano i suoi personaggi per partire con trame più ambiziose.

Due annotazioni vogliamo fare: la prima è che la forza di questo fumetto è proprio il rapporto di coppia fra Robert e Kitty (un po' come succede in Diabolik fra il protagonista e Eva Kant), un rapporto molto moderno e contraddittorio che consente di rendere i personaggi autentici, la seconda è che tutti i numeri di questo fumetto sono contraddistinti da un citazionismo esasperante (molte pagine citazionistiche non sono state scannerizzate, ve le abbiamo risparmiate insomma).
In effetti negli anni 90 era scoppiata la mania del citazionismo nei fumetti, anche solo mettendo volti di personaggi famosi all'interno delle vignette, tutto era nato da un certo T.S., autore di tal D.D., e a quel punto tutti gli sceneggiatori di fumetti si sentivano obbligati a fare altrettanto...
Galati quindi, oltre a raffigurarsi ossessivamente in un paio di vignette ogni numero, manco fosse Hitchcock, citerà anche cantanti e attori di suo gradimento mettendoli un po' a cazzum nel bel mezzo della storia di turno...

Se siete ancora davanti lo schermo possiamo senz'altro partire con l'avventura "di questo mese":

Ci troviamo a New York (?), all'uscita di un cinema malfamato che proiettava "Confessioni di suor Emmanuelle" con Laura Gemser (e vai di citazione), Robert e Kitty si dirigono verso un buio vicoletto...



La scazzottata era molto molto più lunga! Alla fine i punk scappano!

E adesso il dialogo che vale tutta la serie:

(nel numero 3 la lesbicata s'intuisce appena, altrimenti ve l'avremmo mostrata!)

E quando un uomo litiga con la moglie come si consola?
Ma ovviamente andando a puttane!

"Un bellissimo triangolo"? Quando si dice la coerenza!

"Hai un fondoschiena disegnato meravigliosamente bene!"


Kill Killer si risveglia dinanzi un losco figuro baffuto che si presenta come "Carmelo Salato, faccio parte di una potente FAMIGLIA che controlla gioco, prostituzione e mercato della droga. Io sono il capo di questa città." Robert inizia a scaldarsi ma Salato cerca di calmarlo: lo ha convocato in quel modo poco ortodosso per assoldarlo, difatti Don Raffaele, il capo dei capi, è morto due anni fa...



Gli scagnozzi riescono a tramortire Robert e decidono di eliminarlo buttandolo sotto un treno della metropolitana ma, come dubitarne, il killer si risveglia e li piglia a mazzate!

Cambio scena:


ku fuh?


Ennesimo luogo ambiguo visitato da Robert ed ennesimo pistolotto:


Pace fatta!
Intanto a casa di Cosa Nostra...


Un numero spet-ta-co-la-re!

Prima di lasciarci lanciamo l'appello a chiunque a suo tempo abbia acquistato in edicola Kill  Killer, a chi abbia bazzicato sul suo sito, a chi abbia incontrato alle fiere del fumetto Roberto Galati, a chiunque insomma voglia contribuire alla causa del fumetto italiano più Scult di sempre a scriverci, mandarci foto, insultarci e chi più ne ha più ne metta!
Disegno-omaggio di Francesco Elisei.
Al prossimo post, fetusi!