Batroc il
Saltatore (Batroc the Leaper), il cui vero nome è Georges Batroc, è
un personaggio creato da Stan Lee (testi), Jack Kirby (schizzi) e
Dick Ayers (matite), protagonista di varie avventure a fumetti
pubblicate dalla Marvel Comics.
Apparso per la prima volta sul numero
75 di “Tales of Suspense”, nel lontano marzo del 1966, Batroc è
entrato da subito nell’immaginario dei lettori. Mercenario francese
con un particolare senso dell'onore, Batroc è un esperto di Savate,
arte marziale e sport di combattimento nato tra i porti di Marsiglia
nella seconda metà del XVIII secolo. Nelle sue avventure viene
descritto come un simpatico criminale, amante del guadagno facile,
sempre pronto a misurarsi con combattenti esperti, piuttosto che come
il classico super villain dei fumetti.


Per i suoi autori Georges
Batroc nasce a Marsiglia (Francia) e presto si arruola nella Legione
Straniera, dove diviene un esperto di Savate e, combinata quest'arte
marziale con doti acrobatiche fuori dal comune, decide di usare
questo suo particolare talento per divenire un mercenario pronto a
vendere le proprie prestazioni al miglior offerente. Batroc appare
per la prima volta in America quando viene ingaggiato da
un'organizzazione criminale nota come Loro (una divisione
dell'A.I.M.) per impossessarsi di un misterioso cilindro chiamato
Inferno 42,

contenente del materiale radioattivo che era sotto la
protezione dell'agente 13 dello S.H.I.E.L.D., ovvero la bella Sharon
Carter. Quando questa viene attaccata da Batroc, in suo soccorso
giunge Capitan America, che lo sconfigge, mandandone a monte i piani.
L'incontro con un formidabile lottatore come Capitan America lascia
il segno in Batroc, che da allora tenterà più volte di sconfiggerlo
in combattimento, da solo o in compagnia della sua brigata: difatti
Batroc ingaggerà più volte altri mercenari per aiutarlo nelle sue
imprese criminali, come ad esempio due ceffi noti come lo Spadaccino
ed il Laser Vivente.


Nel corso degli anni diversi criminali hanno
fatto parte della Brigata di Batroc, ma la formazione migliore resta
quella che lo vide lottare al fianco dell'inglese Zaran e del
sudamericano Machete, grazie ai quali una volta riuscì a sottrarre
lo scudo al Capitano per rivenderlo a Obadiah Stane, celebre rivale
di Tony Stark, che voleva ricavare dallo scudo il segreto per
costruirsi un'armatura indistruttibile con la quale sconfiggere Iron
Man.

Tuttavia, in quell'occasione Batroc rivelò a Capitan America il
nome del suo cliente (contravvenendo al codice non scritto del
mercenario) in cambio di un duello corpo a corpo, a testimonianza del
suo genuino spirito di competizione. Batroc, infatti, è sempre
guidato da un profondo senso dell'onore, che gli impedisce di
uccidere innocenti o di sbarazzarsi di Capitan America utilizzando
metodi disonesti: una volta, collaborando col brutale Mister Hyde,
riuscì persino a catturare il Vendicatore, ma quando il suo socio
decise di far schiantare la nave su cui stavano viaggiando contro il
molo di New York, Batroc mandò a monte l'intera operazione e liberò
Capian America affinché lo aiutasse a sconfiggere Hyde. Altro
esempio della sua particolare lealtà fu quando, assieme a Machete e
Zaran, collaborò col Barone Helmut Zemo alla ricerca della pietra di
sangue: durante quest'avventura Capitan America si trovò in balia
degli squali, e Batroc, che non voleva veder morire un lottatore
straordinario come lui in un modo così inglorioso, lo aiutò ad
aprirsi un varco tra i pericolosi animali.

Batroc ha fatto anche una
breve comparsa nel crossover fra i Vendicatori e Justice League of
America, dove venne evocato da Krona per affrontare un altro celebre
combattente, Batman, venendo sconfitto dal "Cavaliere Oscuro"
che però ne riconobbe il suo valore come lottatore.
Batroc non è
provvisto di super poteri e non fa uso di armi (pur avendo avuto un
addestramento militare d'élite presso la Legione Straniera) ma è un
formidabile acrobata dotato di un'agilità straordinaria che, come
detto, ha combinato in un mix letale con la conoscenza della savate.
Inoltre, tramite un intenso e costante allenamento, ha portato la sua
forza fisica allo stesso livello di quella di un pesista campione del
mondo nella sua categoria. Tutto ciò l'ha reso un lottatore a dir
poco straordinario, considerato tra i più valenti del pianeta ed un
difficile avversario persino per un super soldato come Capitan
America.


Il mercenario francese vanta anche una presenza nella
trasposizione cinematografica del fumetto Marvel "Captain
America: The Winter Soldier", diretto da Anthony e Joe Russo nel
2014. A calarsi con efficacia nei panni di Batroc è stato il
leggendario lottatore canadese di MMA Georges St-Pierre, un vero
campione di arti marziali che ha saputo dare il giusto risalto ad uno
dei personaggi minori più interessanti e complessi fra gli
antagonisti di Capitan America.
Meglio il realismo del film o il costume-pop dei fumetti?
Per chi sa l'inglese e vuole approfondire:
https://comicvine.gamespot.com/batroc/4005-1529/